Escort per Vip, il business del presidente dei conservatori inglesi

L'agenzia è collegata alla società di Ben Elliot, dirigente dei Tories e intimo amico del primo ministro Boris Johnson. Nonché nipote della futura regina Camilla





LONDRA - Un'agenzia internazionale di escort per Vip, con un sito creato dal nipote di Camilla, la moglie del principe Carlo? Non è l'ennesima licenza dalla realtà di cui sono accusati gli sceneggiatori di "The Crown", bensì una notizia di cronaca di questi giorni: a conferma che, per trovare l'ispirazione per un serial sui vizi privati della famiglia reale britannica, non occorre lavorare troppo di fantasia.


Dizionario alla mano, in italiano "quintessenza" significa "grado massimo di una certa qualità". E "Quintessentially", in Inghilterra, è il nome di un esclusivo servizio di concierge fondato nel 2000 insieme a due colleghi da Ben Elliot, appunto nipote della duchessa di Cornovaglia e futura regina, oltre che co-presidente del partito conservatore e intimo amico del primo ministro Boris Johnson. Le credenziali necessarie, del resto, per offrire ai ricchi inglesi e di tutto il mondo (la società ha uffici in 60 nazioni) una sorta di servizio di portineria e assistenza in ogni campo: che si tratti di organizzare un viaggio, prenotare il ristorante giusto, trovare biglietti di prima fila per un evento tutto esaurito. O altro.



Ma a quanto pare il concetto di "grado massimo di qualità" veniva applicato anche, come dire, alla prostituzione: il Financial Times ha scoperto che è stata "Quintessentially" a creare il sito di un'agenzia di call-girls: "Le Besoin" (Il Bisogno - non c'è bisogno di spiegare di cosa), entrato in funzione nel 2013 offrendo un gruppo di "modelle d'alta classe" a "gentiluomini d'alto profilo" a New York, Londra, Mosca e in altre capitali. Il servizio di portineria del nipote di Camilla ha non solo dato ai procacciatori di squillo d'alto bordo l'assistenza tecnica per disegnare un sito del genere, ma lo ha formalmente registrato presso la propria sede di Portland Place e almeno fino al 2018 sarebbe rimasto collegato a un membro del proprio management. Recentemente il sito è scomparso dal web. Oppure ha assunto una nuova denominazione.


Alla richiesta di un commento dal quotidiano della City, "Quintessentially" sostiene di avere soltanto "creato un sito internet per un cliente che lanciava un servizio di incontri per cuori solitari", tralasciando di specificare che gli incontri in questione erano a pagamento, e di avere interrotto ogni rapporto con "Le Besoin" due mesi dopo avere completato il progetto: "Da allora non abbiamo più avuto alcuna interazione con quel cliente".


Non è la prima volta che i giornali si occupano del servizio di concierge per ricchi: la compagnia era stata scrutinata per un contratto da 1 milione e mezzo di sterline con il governo britannico per fare conoscere individui in possesso di grandi patrimoni a funzionari di Downing Street e vari ministeri (non si sa con quale scopo); e nel marzo scorso ha risolto con un accordo extra-giudiziario la causa intentata da due ex-dipendenti di sesso femminile che l'accusavano di avere una cultura di lavoro "ostile". Una cosa è certa: d'ora in poi "tutto quello che vuoi, in ogni momento che vuoi, dovunque vuoi", lo slogan di "Quintessentially", susciterà qualche sorrisetto malizioso nei raffinati ambienti in cui si muovono questi portinai di lusso.



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